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25 gennaio 2014

Farete cose più grandi di me 3

L'energia cristica è come un virus inarrestabile che contagia tutto e tutti crescendo in maniera esponenziale.
E' come un blob invisibile che inonda la tua casa, occupando e colmando lo spazio, persino gli interstizi più minuti.
E' un gas inodore che si diffonde ovunque alterando ogni molecola di ciò che chiamiamo aria.
E' un suono impietoso, un boato terribile da cui non hai scampo anche sotto diciotto materassi.
E' come una luce accecante che ti raggiungerà  implacabile anche se dovessi nasconderti nella caverna più profonda o in un batiscafo nella fossa delle Marianne.
E' fuoco che divora la vecchie forme
le raffina e 
le trasforma in Oro.

L'energia cristica è cresciuta a dismisura e ora è così grande che è come se mille illuminati  sacrificassero ogni giorno la loro vita per noi.

E pensate alle preghiere costanti di tutti coloro che, col cuore aperto e vibrante, sono attualmente in vita sulla terra! Esse si uniscono alle preghiere di tutte le creature vissute e "morte" prima di noi, il cui sguardo è ancora rivolto al pianeta terra;   pensate alle preghiere dei santi, dei martiri che come Gesù non odiarono mai i loro persecutori e carnefici ma sempre donarono la vita chiedendo al Padre di perdonarli perché non in grado di comprendere ciò che stavano facendo.

Ora "Tutto è rivelato; tutto è raggiungibile." e "Ogni mondo personale riflette il cielo in fiamme per il fuoco che divora le vecchie forme" affermano i libri dell'Agni Yoga, lo yoga del fuoco, appunto.



Risvegliarci adesso può realmente consentirci di fare cose più grandi di Gesù.

Il Risveglio non è solo un nostro dovere, è  anche un diritto, uno strumento indispensabile per adempiere la nostra principale missione esistenziale; come possiamo infatti adempiere al comando "ama il prossimo tuo" se prima non ci svegliamo?

Sì, con umiltà ma con dignità entra nel Regno,
presentati al cospetto del Padre con le qualità che ti ha affidato, con gli interessi maturati e fieramente chiedigli: RISVEGLIAMI, adesso, qui.

Già ora, molti di noi sentono che Lui ci viene incontro ogni giorno, correndo felice. Ogni giorno uccide per noi il suo vitello migliore e i nostri talenti raddoppiano, si triplicano, aumentano a dismisura: davvero le cateratte dei cieli si aprono per riversare sui figli di Dio ogni genere di benedizione.

La Buona Notizia del Regno si sta diffondendo su tutta la terra abitata grazie al fatto che molti stanno compiendo opere più grandi del loro principale Maestro, il Signore Cristo Gesù.

Enrico D'Errico






20 gennaio 2014

"Ma la smetti di ingozzarti?" Nuova luce sui disturbi alimentari


Spesso si pensa, e io stesso l'ho sempre detto anche nei seminari, che quando una persona mangia troppo lo faccia per riempire dei vuoti interiori, per non avvertire l'angoscia che la invade. E ciò è probabilmente vero ma, indagando più a fondo, cambiando il proprio punto di osservazione, è possibile scoprire una spiegazione ulteriore e che non contraddice la precedente. 
Ogni uomo è portato al Risveglio; non importa quanto tempo ci metterà o quali strade percorrerà per farlo: resta comunque il fatto che anche per lui arriverà il momento in cui la sua coscienza si ridesterà . 
Ti è mai capitato di essere svegliato bruscamente da qualcuno che ti punta in faccia una luce accecante o alza le tapparelle troppo in fretta? Beh, non si tratta di un'esperienza piacevole perché preferiremmo una luce graduale per svegliarci poco alla volta (e Naomi Campbell e/o BRAD PITT che ci sussurrano dolcemente "vieni caro che è pronta la tua colazione"). 
Così è anche per il Risveglio della Coscienza: i corpi devono essere abituati con gradualità all'immissione di nuova luce*, di nuova energia. Se ne arriva troppa e tutta insieme, possono verificarsi gravi problemi e talvolta danni irreversibili all'apparato psicofisico (per la cui cura se ne riparla quindi alla prossima incarnazione). 

Il corpo è stato creato per attuare tutta una serie di strategie e tutelarsi dai pericoli derivanti da un repentino ed eccessivo afflusso di energia; e poi dicono che la mente è stupida, mentre invece essa fa veramente un ottimo lavoro!

Quindi ecco, secondo me, cosa sta succedendo a molte persone. Il fenomeno dell'obesità o di altre patologie riguardanti la sfera alimentare, ha cominciato a dilagare negli ultimi decenni e guarda caso  proprio in concomitanza dell'incremento dell'energia planetaria.
Il fuoco spazza via le vecchie forme e quindi la gente vede i propri spettri, le cose sempre rimosse con un certo "successo". I corpi si spaventano si "allarmano" e ti fanno mangiare tanto, per obnubilarti la coscienza, per non farti avvertire il dolore: trovano il modo di anestetizzare.
Al tempo stesso si allarmano perché troppa luce, troppo calore è per loro pericoloso e quindi capziosamente suggeriscono: "Ma perché non mangi queste brioches anziché andare a ballare questa sera?" o "Non hai visto come è graziosa la tua vicina di casa...tu, a suo confronto sembri sua nonna!" Insomma tu ci caschi e mangi, mangi, fino a che non senti più nulla...

Anche quando si verificano i primi lampi di risveglio, i corpi allertati dalla spia "Danger" mettono subito in atto le strategie per ristabilire il precedente status quo. Naturalmente in genere questo avviene senza che ci si possa accorgere di quanto essi stiano facendo. E anche il mangiare molto è una loro astuta strategia per "chiudere le imposte aperte troppo in fretta".
Quando si mangia in eccesso infatti si abbassa notevolmente lo stato vibratorio perché molta della nostra energia è richiamata dal processo digestivo e quindi non più disponibile a mantenere o proseguire il risveglio della coscienza.

Osservando le statistiche sulle visite alle pagine dei miei blog, ho notato che gli articoli meno letti sono quelli sui vizi capitali e in particolare quelli sulla gola: ma non vi fa sospettare nulla tale "combinazione"?
Ho provato qualche volta a parlare agli amici che frequento per dire loro che forse stanno autoboycottandosi rendendo difficile e più lungo il percorso verso il risveglio, ma la risposta è quasi sempre la stessa: "guarda che ti fai delle seghe mentali". Ciò può essere anche vero, anzi sicuramente lo è e soprattutto lo è stato. Tutti i macrobiotici passano attraverso un lungo periodo in cui diventano rigidi come merluzzi e sono sicuri che quella sia l'unica strada giusta da percorrere (ne parlo anche nel mio vecchio libro "Ero un macrobiotico triste"!). Alcuni però a volte smettono gradualmente di essere così attaccati alla loro dieta e sperimentano che effettivamente è possibile arrivare a mangiare qualsiasi cosa e mantenere un corpo efficiente e lucido.

Certo però che ciò a cui è necessario aspirare è ben più importante della lucidità o efficienza fisica: io voglio risvegliarmi, ritrovarmi e non semplicemente sentirmi in forma.
Amo molto il modo di mangiare che ho imparato e che insegno, ma amo molto di più la libertà che deriva dal rendersi strumento in terra del divino che è in me.
Ognuno ha i suoi tempi e ognuno deve risvegliarsi da solo; alla fine effettivamente ciò che importa è destarsi dal sonno della coscienza e ciò può avvenire a chiunque, siano essi ciabattini scozzesi o prostitute senegalesi, agenti di borsa o profughi afgani.
Se ti fermi e lo chiedi forse potrà avvenire anche a te, adesso.

Enrico D'Errico
Moriturus te salutat  

*Riconducibile a tale argomentazione è sicuramente anche l'episodio biblico dell'antico testamento in cui Geova, per proteggere la vita di Mosè, quando lui va a parlargli sul monte Sinai, pone una mano davanti al suo corpo e, nonostante questo, il suo volto prende una bella scottatura! .

(Questo post comparirà anche nel libro “Io sono un’Anima”)

28 agosto 2013

Una vita di quieta disperazione

Henry David Thoreau dice: 
   “La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione". 
E di se stesso dice:
   “Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita, per non dover scoprire in punto di morte che non ero mai vissuto”

La fine degli anni 80 sono stati un momento di passaggio importantissimo nella mia vita: il mio primo matrimonio si era concluso in maniera tragica, stavo modificando la mia alimentazione e imparando un nuovo stile di vita frequentando il Kushi Institute, la più importante scuola macrobiotica esistente. Poi arrivò una scuola di danza, cosa che mi fu suggerita dal mio insegnante Ferro Ledvinka, Ferruccio per gli amici, e...decisamente le cose cominciarono a cambiare. Scoprire il movimento del corpo nella musica fu davvero bellissimo; vivere stava diventando molto più piacevole e fu allora che incontrai per la prima volta il libro più importante di Thoreau: Walden o vita nei boschi. 
Mi sembrò una delle cose più belle mai scritte da essere umano........
Ho ancora quel libro e, mentre vi scrivo, è qui davanti a me: è sporco e consunto ma mi emoziona ancora tanto ripescarlo dalla mia libreria. 

Quest'uomo scriveva parole impregnate di una forza speciale, molto rara per quell'epoca (il libro è del 1854).
Se il Padre mi concede ancora giorni di vita dedicherò alcuni dei prossimi post a "leggere con voi" le sue parole, per vedere se c'è ancora qualcosa che possa svegliarvi dal sonno della coscienza, razza di bipedi dormienti! 
Se siete in attesa che arrivi Morpheus con la sua equipe per estrarvi dal bozzolo in cui vegetate a vantaggio di creature disgustose che si nutrono di voi....beh, rischiate di rimanere delusi perché non verrà proprio nessuno. Sta a voi e solo a voi disconnettere i tubi ed estrarvi dal liquido vischioso...

"Ma no, non ora, ora non posso, ho tanto da fare in questo mondo!" state forse dicendo..... 
In tutta franchezza, se ancora non lo avete capito, credo proprio che sia arrivato il momento in cui se non uscite dal mondo ORA, forse non riuscirete più a uscirne per un bel pezzo!

Lo vuoi succhiare sto "midollo della vita" o vuoi essere succhiato tu, ancora per qualche trilione di anni?!?
Questo atteggiamento di resistenza, di pigrizia, di continuo procrastinare, mi ricorda anche un paio di episodi biblici......volete conoscerli o siete già troppo stanchi per essere arrivati fin qui?

Bene, raccatta la tua copia della Bibbia e vai al capitolo 24 del libro di Matteo. Questo è, per quanto riguarda i tempi che stiamo vivendo, uno dei libri più importanti delle Sacre Scritture; in esso sono descritte esattamente le cose che stiamo vedendo accadere e che ancora avverranno sul pianeta. Ma il punto in particolare su cui vorrei far soffermare la vostra debolissima capacità di concentrarvi è dal versetto 37 al 44: "Poiché come furono i giorni di Noè così sarà la presenza del Figlio dell'uomo. Poiché come in quei giorni prima del diluvio mangiavano e bevevano, gli uomini si sposavano e le donne erano date in matrimonio, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e non si avvidero di nulla finché venne il diluvio e li spazzò via tutti. (37-39) Siate vigilanti dunque perché non sapete in quale giorno verrà il vostro Signore. (42)

Allora, qui le cose sono molto chiare: a quel tempo Noè e la sua famiglia si stavano dando da fare avvertendo le persone che qualcosa di catastrofico si stava per abbattere sulla terra. Come reagirono tutti? Risposero forse "oh si, grazie Noè, ora corro subito ai ripari, mollo tutto e ti seguo nell'arca della salvezza!"? Niente affatto.....erano così impegnati nelle loro cose, nella vita comune di tutti i giorni....mangiavano e bevevano...alcuni dovevano sposarsi....insomma attività del tutto normali. Già ma attività in cui erano così identificati ed immersi che, come dice la Bibbia, "non si avvidero di nulla", non riuscirono a comprendere l'importanza vitale del messaggio ricevuto.

L'invito "siate vigilanti dunque" e "siate pronti" è per noi, ora.
Adesso non c'è un'arca fisica ad aspettarci: la salvezza è nel nostro desiderio di risvegliarci e nello sforzo che facciamo perché questo avvenga. 
La salvezza è nella fiducia nel potere nascosto in noi, nella riscoperta del guerriero interiore.
Attualmente il vecchio mondo viene spazzato via, stavolta non dall'acqua ma dal fuoco, il fuoco del rinnovamento, della consapevolezza. Se non resettiamo il nostro trasformatore, il nuovo voltaggio del Regno in via di instaurazione, ci brucerà.
Elevare la nostra frequenza vibratoria ADESSO è l'unica possibilità che abbiamo di non subire i danni che stanno subendo tutti coloro che si stanno opponendo con ostinazione al percorso evolutivo.
Da tempo il Padre tende loro la mano dicendo: "Dai, torna a casa....vieni che ti guido io!".
Ma loro rispondono: "Cosa?!? Dove dovrei venire io? E poi...chi sei tu...io non ti conosco!"

E' questo un momento meraviglioso in cui vivere; non c'è da temere ma solo da agire. 
Se le parole del vangelo di Matteo ci fanno ancora un po' rabbrividire, abbiamo ancora del lavoro da fare; se invece ci sentiamo comunque già al sicuro e nell'abbraccio del Padre, c'è lo stesso tanto lavoro da fare ma non più solo per noi stessi.
Vorrei anche leggere con voi l'altro episodio ma....è meglio che ci rivediamo al prossimo post "La sollecitudine di Lot".

Enrico D'Errico