Come sapete la mia formazione di base è macrobiotica; questo
è il corso di studi filosofici che ho seguito per circa una decina d’anni e che
mi ha permesso di iniziare ad avere uno sguardo diverso su di me e sul mondo.
Quando però cominciai a frequentare il Centro Studi Acquariani, l’organismo per
il risveglio della coscienza fondato da Massimo Bianchi, le cose cominciarono a
cambiare più velocemente; mangiare in modo consapevole e adatto al proprio
percorso evolutivo è decisamente importante ma, se non è affiancato da un buon
Lavoro si di sé, non sempre permette un vero progresso interiore.
Tuttavia voglio riportarvi alcuni stralci colti qua e là dal
pregevole libro del mio Maestro benemerito Michio Kushi “Mondi dimenticati”,
edito da Mediterranee.
“L’attenzione con la quale un numero sempre maggiore cerca
di mantenere la propria salute fisica e mentale, seguendo un’alimentazione
equilibrata, ci riporta a tempi molto antichi quando, ai primordi della storia,
il cibo divenne uno dei cardini della speculazione filosofica.
In quei tempi la medicina affermava che la natura aveva in
sé la principale forza risanatrice – la vis
medicatrix naturae - e che il cibo rappresentava la medicina più
importante, l’unica in grado di svolgere anche una vera azione preventiva.
Leggiamo con rinnovata emozione le antiche dichiarazioni
della filosofia vedica:
“Io – il CIBO – sono
la nube, il tuono e la pioggia.
Gli esseri si nutrono
di Me.
Io nutro ogni cosa.
Io sono la vera
essenza dell’universo, immortale.
La mia forza fa splendere
tutti i soli del cielo”.
continua in Salvare il Pianeta 2
Enrico D’Errico
egosumanima
