"Ho avuto una fase di nigredo molto lunga e difficile,
anche se all`epoca non sapevo nemmeno che si chiamasse così. Per lungo tempo la
vita aveva perduto tutta la sua magia, ed era divenuta più un peso, una
punizione invece che una benedizione. Aspettavo sempre che accadesse qualcosa
di bello all`esterno che potesse salvarmi da quella melma e tirarmi fuori dalle
sabbie mobili in cui versavo e affondavo sempre di più di giorno in giorno, ma
ovviamente non accadeva mai ed io non riuscivo proprio a capire perché...non mi
sembrava di chiedere molto, ed ero arrabbiato con la vita, come se il mondo mi
dovesse qualcosa. Poi arrivò una persona, per la quale provo grande affetto e immensa
gratitudine; egli diceva che la visione della bellezza deve partire da noi, che
almeno inizialmente dobbiamo sforzarci di vedere la bellezza anche e
soprattutto laddove sembra assolutamente non esserci e una volta sviluppati
nuovi occhi, ecco che per risonanza la bellezza ci si fa incontro. Ho iniziato
a sostituire il vecchio paradigma della lamentela e dell`insoddisfazione con
l`attitudine a ricordare che non è il mondo ad essere brutto, ma i miei organi
di percezione ad essere inadeguati per scorgere ciò che è celato e manifesto
allo stesso tempo. Sforzo e perseveranza, accompagnati da incrollabile fede
hanno prodotto ciò che può apparire come un miracolo, ma soltanto per chi
guarda la vita con i sensi annebbiati dalla loro stessa cecità auto imposta.
Oggi la mia vita è un miracolo quotidiano e accadono magie ad un ritmo quasi
insostenibile! Sabato e domenica sono stato in un posto ricolmo di anime
meravigliose, ci è stato chiesto se ci sentivamo degni di trovarci li, ed io ho
risposto di sì nel mio cuore, poiché è proprio da quando ho cominciato a
sentirmi degno del meglio che il meglio ha iniziato a rincorrermi e il cielo
dispensa doni a profusione. Il mondo non possiede vita propria, ma risponde
semplicemente a ciò che siamo dandoci sempre ragione rispetto alle nostre
convinzioni più profonde. Non aspettare un regno per sentirti Re, sii Re ed un
regno ti sarà dato!"
Risposta di Draco
Grande Roberto... metti il tuo corpo al Servizio, e poi ci
pensa Lui a usarlo a dovere... ;
Fai che il tuo corpo diventi la Sua bandiera piantata sulla
crosta terrestre!!! Per chi non può andare a Roma, avendo visto che percorso
sta compiendo Roberto e a quale velocità... secondo me ci saranno altre
occasioni in futuro...
Replica di Roberto
Che onore, se davvero ho fatto qualche passo in avanti molto
lo devo a te...grazie Draco
Grazie a Uomini di questo raro genere siamo fieri di far parte della razza che abita il nostro bel pianeta!
Enrico D'Errico
egosumanima