12 giugno 2014

Dancing for God: waiting for myself

Lasciarsi attraversare dall’energia creativa divina è la massima aspirazione di ogni essere umano evoluto.
A questi individui io mi rivolgo, a quelli che riconoscono il profumo di Casa anche nel vento burrascoso del mondo, a tutti coloro che comprendono le mie parole anche quando resto in silenzio.

Questa Vita è un dono meraviglioso che abbiamo creato per noi stessi, perché ci amiamo, perché ci teniamo in gran considerazione.
Ecco una donna che ama la Vita, la gente e il Cristo più di se stessa: Anna Nobili


In un’orrenda rivista settimanale, una di quelle che vengono offerte nelle parrocchie agli schiavi del sistema  social-religioso imperante da alcuni millenni, ho trovato un articolo molto interessante su questa suora. Sebbene indossi un abito che generalmente è portato da donne frigide, costantemente in preda alla paura e che per questo si rifugiano in un convento per sfuggirsi, Anna Nobili ha nobilitato la sua vita lasciandosi attraversare dall’energia cristica che, possedendola di continuo, le permette di vivere quasi costantemente in uno stato orgasmico: Il suo sorriso testimonia quanto sto dicendo, i suoi occhi scuri e profondi, fermi e modesti, testimoniano la resa al Cristo, la piena fiducia nelle sue vie.

Matrimonio e sacerdozio 
(dal libro “Io sono un’anima”: ritrovare se stessi ed entrare nel Regno di Dio)
“San Paolo l’apostolo, scrivendo ai membri della congregazione di Corinto (1° Corinti cap. 7), fornisce indicazioni molto preziose a coloro che, pur desiderando ardentemente servire Dio, vogliono prendere moglie o marito. Egli non era sposato e apprezzava molto la sua condizione perché gli permetteva di dedicarsi al Padre senza distrazioni; questa è la ragione per cui consigliava di non sposarsi. Ma il suo era un suggerimento, non un comando.

Invece, imponendo ai giovani sacerdoti di non sposarsi, la chiesa cattolica romana ha adempiuto la scrittura di Primo Timoteo, al capitolo 4 e ai versetti da 1 a 4, dove viene detto che “in successivi periodi di tempo alcuni si allontaneranno dalla fede, prestando attenzione a ingannevoli espressioni ispirate…….mediante l’ipocrisia di uomini che diranno menzogne, segnati nella loro coscienza come da un ferro rovente, i quali proibiranno di sposarsi.”
Così la chiesa ha creato migliaia di pedofili sodomiti che tanti bambini hanno rovinato per sempre e che tante famiglie hanno gettato nella disperazione.
Cerchiamo di imparare tutti questa lezione: repressione porta a perversione.”

Ma per Suor Anna questo discorso non vale perché lei uno sposo ce l’ha:
Gesù, figlio di Dio, il Cristo.
Ed è stato proprio lui a suggerirle di danzare: danzare come nuova e antica forma di evangelizzazione, perché Dio ci chiede di essere manifestato nella bellezza.

Enrico D’Errico
 egosumanima