10 giugno 2014

LUCCHETTI PSICOMAGICI

Dal Messaggero di martedì 10 giugno 2014 (Santa Faustina!)

Pierantozzi, giornalista, (dagli argomenti che tratta e dal modo in cui li espone, mi pare proprio lui incarni pienamente lo spirito di sfiga prepotentemente ricercata tipica di Piero Ciampi e quella di Fantozzi-Pier...antozzi-), dalla sua sede sicuramente "de Tormarancia o de Centocelle", afferma, con perentoria e invidiabile sicurezza:
"Rischio crolli. Da Roma a Parigi: troppi lucchetti dell'amore, chiuso il Pont des Arts" Pierantozzi a pag.21

Quindi Enrico, pur contento di un esordio tanto stuzzicante, con trepidazione sfoglia il giornale fino a pagina 21. L'impresa non è facile perché numerose altre notizie, interessanti per il bipede medio, attraggono tuttavia la mia attenzione; ma con uno sforzo eroico giungo infine alla pagina agognata!



In fondo pagina, in grande risalto compare un altro sottotitolo: Pont des Arts chiuso per "troppo amore". Naturalmente vi risparmio la descrizione del mio ovvio raccapriccio sopraggiunto alla lettura del "troppo amore" e proseguo con uno stralcio dell'articolo
(tranquilli: solo uno stralcio!).

(oh oh, scopro intanto di aver commesso un imperdonabile errore: non si tratta di un giornalista maschio ma di una Francesca Pierantozzi!)

"Parigi. Alla fine si sono arrese all'amore anche le griglie del ponte delle arti: più di 5 tonnellate di lucchetti pieni di nomi e cuoricini hanno tirato giù due metri e 40 centimetri di rete metallica della passerella pedonale più romantica di Parigi. Per fortuna non cìè stato nessun dramma (a parte i cuori spezzati); solo il tempo di caricare le tonnellate di promesse eterne sul camion della spazzatura e sostituire la rete con una balaustra di legno.
Il piano di smaltimento lucchetti è stato messo in atto a seguito del virus propagato intorno al 2009, anni dopo l'infestazione distribuita in quel di Roma dai fans di Moccia: ora era in pericolo persino il simbolo più noto di Parigi: la tour Eiffel."

Ma che centra la Psicomagia in tutto ciò? Centra eccome. Siccome la mente ubbidisce ai nostri comandi, sia consci che inconsci, il rituale del lucchetto incatenato su un ponte romantico, obbliga "il destino" a legare in modo doloroso per sempre i due ignari amanti. Essi difficilmente riusciranno a sciogliere un legame così forte sancito addirittura da un lucchetto serrato e la cui chiave viene poi gettata nella Senna o nel Tevere.

Enrico D'Errico
 egosumanima